IT / EN

Prodotti

Oltre 3000 prodotti sempre disponibili e molti altri processabili su ordinazione. Lasciatevi stupire dalla nostra gamma: dall’antipasto al dessert, i migliori ingredienti per facilitare il lavoro di chef e ristoratori.

GARANZIA SULLA CONTINUITÀ DEI PRODOTTI

NEWS

15/01/2021

Alta Formazione FIC

Buon anno nuovo a tutti,

in questo momento storico, la formazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci di cui disponiamo.  


Per il 2021 il nostro partner Bonduelle Food Service, insieme alla Federazione Italiana Cuochi, ha ideato un ciclo di ALTA FORMAZIONE dedicato a tutti gli Chef professionisti.


1° appuntamento - Chef Lorenzo Alessio

Martedì 26 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 12:00

"IL VEGETALE AL CENTRO"

La formazione è accessibile a tutti i professionisti interessati tramite i canali Facebook e Youtube della FIC, non è richiesta alcuna registrazione.


Invitiamo tutti i nostri clienti a usufruire di questa opportunità di crescita professionale.


Per eventuali domande potete scrivere a marketing@icebergitalia.it

Continua a leggere ➞

24/12/2020

Il cordoglio di Iceberg per la perdita di Luciano Bernardi

E' morto ieri pomeriggio Luciano Bernardi, co-fondatore della nostra azienda.


Le dichiarazioni di Renato Bernardi, Presidente di Iceberg Srl:


"Nessuna parola riesce a esprimere il dolore che ci ha colti alla notizia della morte di Luciano. Nostro fratello Luciano è sempre stato un riferimento per professionalità, passione e umanità. È soltanto grazie al suo fondamentale contributo che l’azienda Iceberg è cresciuta fino a diventare ciò che è oggi e, soprattutto, è grazie a lui che ciascuno di noi ha imparato l'importanza di lavorare in squadra. Luciano non si stancava mai di ripetere ai nostri collaboratori che ogni uomo deve avere uno scopo nella vita e credere nei propri sogni; tutti lo ammiravano per questo".


Oltre al lavoro, Luciano si impegnava attivamente nel territorio opitergino, cui era profondamente legato, dimostrando grande generosità verso iniziative a favore della comunità.

Il suo impegno si concretizzava in prima persona; per fare alcuni esempi dal 1988 al 1993 è stato consigliere comunale a Oderzo e dal 2017 al 2018 è stato presidente di Foro’, l’associazione pubblico-privata da lui rilanciata per promuovere le attività commerciali del centro storico di Oderzo.


Renato Bernardi conclude: "Oltre a lasciare un vuoto incolmabile in azienda, lascia una bellissima famiglia alla quale ci stringiamo con affetto".


ICEBERG, Piavon di Oderzo, 24 dicembre 2020


Foto > https://we.tl/t-EcxDu1LMTg

Continua a leggere ➞

20/12/2020

I nostri Auguri di Natale 2020

AMIR IL PRINCIPE


Quel gruppo di Italiani era particolare.

Si conoscevano da diverso tempo e insieme avevano frequentato corsi di formazione, condividendo situazioni difficili e grandi emozioni.

La vacanza in Egitto offerta da Antonio li vedeva ancora tutti insieme.

Quel giorno di ottobre era dedicato alla visita di Luxor.

La guida, molto preparata e professionale, li aveva informati sul programma della giornata ed aveva aggiunto: <<Molti ragazzini si avvicineranno per chiedervi l’elemosina, non date loro denaro. Questi ragazzi devono capire che è importante andare a scuola e lavorare per vivere. Aiutateci a crescere i nostri ragazzi>> aveva concluso.

L’autista, egiziano, era seduto sul muretto che circondava un grande parco con importanti resti archeologici.

Un gruppo di bambini girava intorno al pullman attendendo i turisti per chiedere l’elemosina.

AMIR no.  AMIR era un bambino di otto anni, era senza genitori e la notte dormiva nel parco lì vicino.

Sotto il braccio teneva una grande scatola di cartone e osservava attentamente le scarpe dei turisti italiani che si avvicinavano e salivano sul pullman.

Osservava le scarpe, ma non tutte le scarpe.  Ad AMIR interessavano solo le scarpe nere.  Sì, perché AMIR era un piccolo lustrascarpe, ma solo di scarpe nere.

Tra un gruppetto di turisti italiani arrivò Marco, vide AMIR con la grande scatola, capì, e gli chiese cortesemente se gli lucidava le scarpe.

AMIR era ben felice.  Con velocità e maestria pulì le scarpe di Marco.  AMIR ha gli occhi svegli.  La vita lo ha messo alla prova molto presto.

Terminato il lavoro Marco gli porse il compenso richiesto che prontamente AMIR ripose nella grande scatola insieme agli attrezzi da lavoro.

Sopraggiunse il resto del gruppo di italiani.

Tra questi c’era Luciano.

Luciano aveva avuto un grave incidente da piccolo ed era senza una mano. 

Egli non ne faceva un problema, non la mascherava.

AMIR se ne accorse e osservò attentamente Luciano che si avvicinava al pullman.

<<Come mai sei senza una mano?>>, chiese AMIR.

<<Quando ero piccolo ho rubato e mi hanno tagliato la mano>>, rispose scherzosamente Luciano.

Coloro che assistettero alla scena sorrisero alla risposta di Luciano che salì sul pullman. 

AMIR restò in silenzio.

Passò qualche istante, AMIR chiese di parlare con Luciano che scese dal pullman.

AMIR guardò fisso negli occhi Luciano, estrasse dalla scatola una lira egiziana e gliela porse.

<<È per te. È per mangiare; tu sei senza una mano e non puoi lavorare>>.

Si fece un grande silenzio intorno. I turisti italiani che assistettero alla scena ammutolirono per lo stupore.

In pochi istanti nel cuore e nella mente di AMIR era avvenuto qualcosa di sconvolgente. 

AMIR si sentiva un bambino fortunato: lui aveva entrambe le mani e con le mani poteva lucidare le scarpe.

In quel momento AMIR si sentiva privilegiato rispetto al turista italiano e la sua situazione di privilegio lo spingeva ad aiutare quell’uomo senza una mano.

A otto anni era riuscito a cogliere e apprezzare i doni che la vita gli aveva dato. 


Il gruppetto di italiani rientrò a Hurghada dov’erano alloggiati e fecero subito un incontro per riflettere su quanto era accaduto. Destinarono quindi una somma di denaro che inviarono all’Unicef del Cairo.


Una storia vera

Luxor, 14 ottobre 1999


Auguri di Buona Vita

Continua a leggere ➞
VEDI TUTTE LE NEWS

CHEF MAGAZINE

Alimentazione e formazione si sposano con prevenzione e comunicazione

L'esperto - 15 Marzo, 2016

Sempre più frequentemente sentiamo parlare di nutrizione equilibrata, di dieta Mediterranea, collegata ad una tematica importante: la prevenzione.
La prevenzione intesa come uno stile di vita, un modo di pensare, di agire, che dona beneficio a chi la interpreta correttamente come un modo di vivere sano all’insegna del benessere.
Abbiamo il dovere di educare i nostri figli a vivere sani attraverso il gioco, la vitalità, la fantasia, e anche a tavola trasmettendogli uno stile di vita salutare.
Questa educazione, che parte dalla famiglia, deve essere comunicata correttamente, oltre che dai genitori, dai professionisti che si occupano di nutrizione, dal medico al dietologo, fino al cuoco, i quali devono collaborare per consolidare le regole del buon vivere

Continua a leggere ➞
VEDI TUTTI GLI ARTICOLI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER